BIOGRAFIA

Funkyland vede la luce nel 2011 grazie ad una felice intuizione di due commercianti del centro storico di San Giovanni in Persiceto.

Gli inizi

Muove i primi passi grazie a Laura Schembri e Milena Calzati, che nell’ottica del volontariato e proprio in virtù della loro professione, sono all’affannosa ricerca di nuove idee per invogliare la gente a visitare e ad affollare il paese durante la calda estate, e gli anni ’70 con le loro atmosfere cascano a pennello. Non per nulla quell’epoca riconduce immediatamente a musica, colore, divertimento, balli e allegria a profusione. La musica Funky, continuando ad appassionare tutt’oggi tantissime persone, poteva essere quindi il principale elemento di richiamo, al quale associare allegramente anche l’abbigliamento che ha caratterizzato il periodo, dallo stile tipicamente Dance a quello Hippie dei Figli dei Fiori, legandolo ad un concorso a premi.

Nasce quindi nel 2011 la prima edizione Funkyland, un po’ timidamente ed in punta di piedi, sponsorizzata da commercianti, esercenti, imprenditori locali, e getta le basi dell’attuale seguitissimo evento il cui format, seppure ampiamente arricchito ed ingrandito, è ancora quello originario di Milena e Laura. Si comincia con un concerto Funky live nella piazza principale, e si prosegue fino a tarda notte nelle numerose postazioni dj sparse nelle vie del centro dove si trovano tantissimi punti ristoro, vinyl market, accessori, esposizione della celeberrima due ruote Vespa.

La realizzazione della seconda edizione era però a rischio, tante furono le discussioni tra chi temeva che la manifestazione gioiosa e festosa a soli due mesi dal sisma potesse essere interpretata come mancanza di rispetto nei confronti di coloro che, a pochissimi km da qui, avevano perso casa ed attività commerciali, e chi invece sosteneva la necessità di guardare avanti e di portare una ventata di allegria. Si addivenne ad una comune decisione, ossia approfittare della serata e del numeroso pubblico per promuovere iniziative di raccolta fondi pro terremotati, in collaborazione con la Pro Loco di S. G. Persiceto, che sostiene il Funkyland sin dalla prima edizione.

Stop & Go

È però con amara sorpresa dei cultori del funky e fedelissimi della festa, che nel 2013 le organizzatrici gettano definitivamente la spugna, non riuscendo a coniugare più la loro attività quotidiana con la macchina del Funkyland che richiedeva sempre maggior dispendio di energia, attenzioni, e tempo.

È quindi dopo quella pausa forzata che nel 2014 Raffaella Scagliarini, amante della manifestazione, propone di prendere in mano la situazione per far ripartire la serata. Grazie alle forti basi che l’evento già possedeva, grazie alla forza intrinseca dei “paesi” dove ci si conosce personalmente, grazie ai tanti commercianti, grazie al radicato attaccamento al territorio di numerosissime imprese dalle attività più disparate, e grazie all’accresciuto staff, la serata riprende alla grande, con larghissima partecipazione di pubblico e ancora grandi potenzialità da sfruttare.

Corre l’obbligo di sottolineare che senza il supporto della rete commerciale / industriale persicetana, e del Comune di San Giovanni in Persiceto, vani sarebbero gli sforzi del nostro staff di volontarie, al quale dallo scorso anno si è aggiunta una quarta importante forza, Alessandra Ghisi.

Nel giro di questi ultimi 5 anni la festa è quadruplicata economicamente, e altrettanto il numero dei partecipanti, diventando uno degli eventi locali più seguiti, punto di riferimento a livello nazionale per gli appassionati del settore. Sono aumentati i punti musicali sulla via principale, Corso Italia, e nelle Piazze coinvolte direttamente, e l’edizione del 21 luglio 2018 segna l’importante inizio della sola presenza di vinili.